giovedì 1 giugno 2017

Intervista a Pasquale Soldani - Civica per Sulbiate.


Ciao Pasquale grazie per aver accettato di essere intervistato dal nostro blog.
Iniziamo: breve tua presentazione, chi sei e cosa fai nella vita.

Mi presento: mi chiamo Pasquale, ho 21 anni e studio Scienze Internazionali e Istituzioni Europee. Quello che studio mi permette di approfondire ogni giorno gli aspetti più nozionistici, concreti e tecnici delle materie che mi appassionano da sempre: il diritto e la politica. Il mio interesse per queste discipline è dettato dal fatto che entrambe, combinate insieme, possono essere applicate per fare il bene del prossimo: la politica crea il diritto e il diritto crea garanzie per le persone, cioè garantisce che quanto deciso abbia effetto.

Scusa Pasquale, ma sei sicuro di avere 21 anni? No perché in giro si dice che i giovani la politica siano cose distanti e incompatibili. Sei tu l’eccezione che conferma la regola o non è vero?

Che siano cose distanti oggi come oggi è vero, ma il motivo non è perché incompatibili, conosco molti giovani impegnati come me in attività politiche; oltre alla sfiducia che si percepisce generalmente parlando in tutta la società, nei giovani in particolare c’è proprio un disinteresse e un menefreghismo verso la politica; bisogna rendersi conto che però ne subiamo le dirette conseguenze. La riforma scolastica da poco in vigore cambia tante cose per molti studenti, eppure nessuno l’ha letta. Ragioniamo un attimo però prima di imputare la colpa di questo direttamente alle nuove generazioni cresciute tra smartphone e televisione… se il tema è diventato troppo pesante, lontano forse è perché anche la politica deve cercare di parlare di più ai giovani, con mezzi e modi nuovi.
Per rispondere alla domanda: mi piace essere un’eccezione, vuol dire che sono eccezionale ;)

Puoi raccontaci come è nato il tuo interesse per la politica locale e l’impegno in questa nuova Lista Civica Per Sulbiate?

In realtà mi sono venuti a cercare.  Vi racconto ben volentieri di come queste mie passioni si sono unite con quelle di altre persone con cui abbiamo creato questo gruppo, competente, entusiasta, affiatato; e voglio raccontarvelo perché fa capire bene l’interesse che PerSulbiate ha nei confronti dei più giovani, che finalmente potranno vedere l’amministrazione come interlocutore.
Questo gruppo ha iniziato già da molti mesi prima delle elezioni a dialogare con ragazzi e ragazze che han voluto esprimere le loro esigenze, che si traducevano in “ A Sulbiate manca quello… A Sulbiate non c’è quell’altro..” fino ad arrivare alla conclusione che per i giovani a Sulbiate non c’è quasi nulla. Ero già contento che qualcuno ci fosse venuto a chiedere di cosa avessimo bisogno, ma ancora non pensavo a cosa potevo fare io in prima persona, concretamente, per ottenere qualcosa. Finchè poi mi è stata fatta la proposta di contribuire in prima linea, candidandomi. Non perchè sono figlio di qualcuno, non per convenienza, ma perchè, nell’ottica di poter rappresentare al meglio tutti i sulbiatesi, stavano cercando un giovane competente e con voglia di fare. Senza esitare ho accettato, perchè da un lato ho una gran voglia mettermi in gioco e dall’altro ho capito subito l’importanza di questa opportunità per tutti i miei coetanei.

Si va bene, ma in campagna elettorale tutti dicono di essere interessati ai giovani.

E’ vero, però, questo gruppo non è solo interessato al parere dei giovani, che è già moltissimo, ma ha anche fiducia nelle nostre capacità, nel valore aggiunto che possiamo portare con la nostra freschezza d’idee.

E quindi quale sarebbe nello specifico il tuo contributo?
Spero davvero che la mia presenza possa mitigare il senso di lontananza e sfiducia che molte ragazze e ragazzi provano nei confronti della politica e dell’amministrazione: vorrei essere il  loro “megafono” all’interno del Consiglio e il loro canale preferenziale per proposte e bisogni.. Magari sarà più semplice esprimerle ad un loro coetaneo. Siamo ben lontani da quel tipo di politica che si vede in televisione, quella dei partiti e dei giochi di potere: l’unico interesse che ci anima è il bene del paese.

Concretamente, che cosa ti attendi da questa eventuale nuova esperienza?
Spero che il mio esempio faccia venire voglia, e non solo ai giovani, di partecipare, di informarsi su quello che succede, di prendere parte alle decisioni senza che ci vengano calate dall’alto (e poi ci si lamenta…). I giovani di Sulbiate come tutti gli altri, questa può essere l’occasione giusta per alzarsi dalla platea di spettatori silenziosi e salire sul palco e essere protagonisti e attori di Sulbiate.

Ok bello, ma come?

Metteremo a loro disposizione un tavolo dei giovani, e questa intervista è anche un invito diretto a parteciparvi. Si occuperà principalmente di 3 cose: 1) Analizzare e discutere quanto approvato in Consiglio Comunale; per restare informati su quello che succede intorno a noi e farsi anche una propria idea. 2) Individuare ciò che manca, i nostri bisogni, e partendo da questi fare proposte che riguardano servizi, iniziative culturali, eventi, da sottoporre all’amministrazione. ( e poi aiutare a realizzare i progetti) 3) Collaborare con altri Tavoli dei paesi vicini per fare rete e pensare un po’ più in grande… pensate a un tavolo sovracomunale dei giovani che va a lamentarsi per il trasporto pubblico: può sicuramente ottenere qualcosa di più che Sulbiate da solo.
Attiveremo anche il Servizio Civile Volontario, che permetterà di creare qualche posto di lavoro per i giovani disoccupati. Ci sono a Sulbiate servizi che necessitano di un po’ di forza lavoro, ad esempio la biblioteca, e ne individueremo altri.

E quindi qual’è l’invito che vorresti fare a tutti i giovani di Sulbiate?

 E' molto semplice: l’11 Giugno prendi per la prima volta la tua tessera elettorale e vai a scegliere il futuro del TUO paese, non lasciare che siano altri a sceglierlo per te, e scegli facendo attenzione a chi può offrire di più a noi ragazzi e ragazze; se pensi che chi offre di più sia la lista PerSulbiate, metti una X sul nostro simbolo e scrivi il mio nome :)

Pasquale Soldani

Scusa Maurizio posso approfittare per lanciare un breve messaggio ai miei coetanei?

Prego fai pure.

Se avete  domande, proposte o anche solo per due chiacchiere contattami all’indirizzo mail pasquale.soldani@studenti.unimi.it oppure direttamente su Facebook

Scusa per chiudere una cosa che non c’entra niente con la campagna elettorale.
Una confidenza, così, tra musicisti…. Chi preferisci tra i cantautori italiani?

Se mi parli di cantautori vado sul classico e ti dico Zucchero. Ha un’orchestra formidabile. Poi io considero cantautore anche il mio artista preferito: CapaRezza; lo conoscono tutti per “fuori dal tunnel” e “vieni a ballare in Puglia”, ma sa andare ben oltre.. ecco lui è uno che sa parlare di politica ai giovani, facendo satira pungente. Una cosa che amo di lui è come mischia i generi: rap, rock, pop..
 Già che ci sono ti cito anche un gruppo: “Il teatro degli orrori”: energia e ritmo ;)

Grazie Pasquale per la pazienza e la disponibilità e un grosso in bocca al lupo a te e a tutta la squadra di PER SULBIATE.

PS. 
Ed io,...mannaggiamannagia.... classe 1964, che sono rimasto a Guccini e De Andrè. Vuoi vedere che a Sulbiate la musica sta cambiando davvero?


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