venerdì 9 giugno 2017

Che cosa dice "Facciamoci in quattro per Sulbiate"?

Cavenago e Mattavelli di
Facciamoci in quattro per Sulbiate
Nei confronti del Gruppo Facciamoci in quattro per Sulbiate dobbiamo riconoscere che nell'articolo dal titolo :  "L'8 settembre di facciamoci in quattro: "Liberi tutti!",  del 19/05/2017, siamo stati un po' troppo critici e ingenerosi. Sapevamo poco di quello che stava realmente accadendo e quel poco in buona parte lo abbiamo conosciuto solo  dalla lettura dei settimanali locali e dalle voci di paese. Forse già allora andavano interpellati in prima persona. Per questo ce ne scusiamo e chiediamo perdono.

L'ex Sindaco Cavenago le persone per correre in questa campagna elettorale le aveva trovate.
Non l'ha fatto per motivi importanti.
In politica è necessario avere responsabilità, intelligenza e lungimiranza non comuni.
In politica non serve l'avarizia, ma la generosità.
In politica prima c'è sempre il bene comune, quello della collettività, in questo caso della nostra Comunità, e poi solo come accadimento accessorio e conseguente il bene personale.

Dico solo che Giampiero Cavenago e tutta la classe politica al vertice di Facciamoci in Quattro per Sulbiate  nel prendere la decisione di non correre in queste elezioni hanno correttamente messo in pratica quanto sopra ho enunciato.

E' giusto, quindi, riconoscere coerenza, responsabilità e senso politico e civico non comuni.

Detto questo, oggi 09/06/2017, (ultimo giorno di campagna elettorale), è tardi riproporre le tante
domande che Facciamoci in quattro in occasione dell'ultimo confronto pubblico, contenute nel documento che abbiamo ricevuto CLICCA QUI, avrebbe voluto porre al candidato Stucchi Maurizio.

Anche perchè a questo punto rischierebbero di restare senza risposta.

Sono domande incalzanti, precise ben articolare che  avrebbero certamente messo in difficoltà il candidato della Lista Sulbiate Insieme.
Sono domande di denuncia e critiche solo per Stucchi Maurizio e non per Carla Della Torre.

E' vero che, come riconosce e scrive Cavenago, quelle domane, avrebbero "caratterizzato" troppo l'Assemblea e ci sarebbe voluto troppo tempo sia per l'esposizione che per le risposte.
Non sarebbe stato più un confronto Della Torre - Stucchi ma un faccia a faccia Facciamoci in quattro per Sulbiate - Stucchi.

Purtroppo, nel documento non c'è traccia di una chiara indicazione di voto che personalmente auspicavo di poter conoscere prima della fine di questa campagna elettorale.

Ma, come voterà Giampiero Cavenago e Daniela Mattavelli e tutti gli esponenti di Facciamoci in Quattro per Sulbiate, dopo quanto visto personalmente, ascoltato e letto, a questo punto dovrebbero averlo capito anche le antiche pietre del Castello di Sulbiate e tutti i mattoni e le mura recentemente ristrutturate della Ex-Filanda oggi "Fabbrica del saper fare".

Ps:  e poi dicono che Maurizio Stucchi divida e non unisca. In passato, riuscì ad unire volontà politiche opposte e inconciliabili. Lega, PDL e PD. In quel caso fu sfiduciato dalla carica di Sindaco del CC e dovette interrompere il suo mandato anzitempo. Oggi con piacere scopro che Giampiero Cavenago distante dal mio sentire e dalla mia cultura politica a Sulbiate voterà come me.

emmesse

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