venerdì 19 maggio 2017

Amministrative 2017 - Il post incontro: l'illuminante "fumo negli occhi!".

Visto che  per qualcuno l'incontro di ieri, Stucchi Maurizio- Della Torre Carla, pare sia stato giudicato acriticamente illuminante,  (Intendiamoci, non è un grave peccato, perchè in fondo fa parte della consueta dinamica di campagna elettorale di basso livello, che a questo punto non si giustifica ma in mancanza d'altro ci può stare) ritorniamo ben volentieri sull'argomento, dopo esserci informati e documentati.

Perché certi barlumi di luce a noi subito non sono parsi affatto tali.
Anzi, sembravano tanto assomigliare a irritante e fastidioso "fumo negli occhi".

E poi, perchè nel nostro breve report di ieri abbiamo avanzato il sospetto che il candidato di Sulbiate Insieme millantasse una competenza e preparazione amministrativa per quanto pluridecennale quantomeno opinabile/discutibile e facilmente attaccabile. La cosa merita una dimostrazione.
Ecco di seguito un breve elenco delle inesattezze e delle imprecisioni di cui si è servito il candidato della SI nel corso della serata:

Sulla questione trasparenza abbiamo già scritto nel nostro precedente report di ieri.  CLICCA QUI.

Ha richiamato il Patto di stabilità quale ragione per cui non ha potuto realizzare opere, in particolare la tangenziale nord. Ma il Patto di stabilità non esiste da più di due anni! Perché è stato sostituito, dopo una lunga battaglia di amministratori e sindaci, dalla necessità di garantire l'equilibrio di cassa.
Se la Tangenziale nord a Sulbiate ancora non c'è, non è da imputare al Patto di Stabilità!

Sul problema pioggia e inondazioni. Le inondazioni che investono Sulbiate durante le precipitazioni sono dovute dalle acque che scendono dai terreni perchè non regimentate. Una volta entrate nelle fogne le fanno saltare. Le fogne servono, ovviamente per la raccolta degli scarichi fognari ed in teoria per le acque di prima pioggia che vanno sulle strade. Cioè l'acqua che cade sui terreni deve essere regimentata dal reticolo idrico minore che è di competenza del comune.Quindi le responsabilità sono tutte in capo all'Amministrazione Comunale, non  a Giove Pluvio ancora di meno a brianzaaque.

Sull'Unione ha detto cose essenzialmente corrette ma la delibera che dice di iniziare lo studio trattasi esclusivamente appunto di "fumo negli occhi". Si sappia che con gli stessi tempi altri comuni hanno: messo in piedi seriamente l'Unione; adottato uno Statuto; eletto gli organi; e unito il 50% degli uffici. Ma c'è dell'altro ancora più clamoroso. Tutte le leggi che obbligavano le Unioni hanno sempre avuto come presupposto una aggregazione con almeno 10.000 abitanti. L'Unione con Aicurzio ci porterebbe a circa 6.000. A cosa serve? Forse a dire alla Prefettura che ci stiamo organizzando, forse ad avere la possibilità  di sostituire più liberamente il personale che va in pensione; forse per avere un maggior punteggio nell'assegnazione dei bandi. Siamo certi che ci sia dell'altro che purtroppo nel corso della serata non è emerso e non si comprende perchè si voglia tenere nascosto. Paura di finire in un Unione con Bellusco e Mezzago? La possibilità di disporre ai fini urbanistici, viabilistici di Aicurzio?

Sulla Filanda siamo alle solite: elude, la domanda anche la più semplice.
Niente da dire sull'idea, sul progetto, sul pregevole risultato estetico del restyling, sui Distretti Culturali Evoluti e sulle occasioni che potenzialmente potrebbe attivare, insomma, sulle "magnifiche sorti e progressive". Chi può dirsi contrario?
Resta il fatto che, se  l'attuale Gestore dovesse miseramente fallire, cioè se la sua attività non dovesse essere sufficientemente remunerativa, a Sulbiate resterebbe certamente sì, la bella scatola vuota della ex Filanda e correlata opportunità  e occasione di immaginare di riempirla con qualcosa di nuovo, ma insieme tutto ciò, anche tutte le spese di gestione.

Ma il fumo a quel punto in sala era tale, che si è preferito non entrare nel merito.

Ebbene si sappia che le spese di gestione ammontano a poco meno di 100.000 euro all'anno e saranno tutte a carico del nostro Comune cioè di noi cittadini di Sulbiate.

Infine, un appello al Candidato di Per Sulbiate Carla Della Torre.
Tra i tanti problemi che ieri si è impegnata pubblicamente a  monitorare prima di agire, cortesemente, non si dimentichi di tenere sotto costante osservazione, i punti sopra citati.

Perché ieri sera, con tutta quella nebbia e fumo che girava in Auditorium a qualcuno non sembravano problemi, ma questioni risolte.

Signora Carla Della Torre: così non è!

emmesse

2 commenti:

  1. Grazie Maurizio per il tuo contributo alla comunita'.

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    1. Caro Giuseppe tu sie troppo buono! E poi il paradiso in qualche modo uno se lo dovrà pur guadagnare! O no? AH AH AH ;-)

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